Alessandro Di Fiore e la scrittura: “La passione per questo manoscritto è stata fondamentale”

Alessandro Di Fiore

Chi è davvero l’autore Alessandro Di Fiore?

Il suo misterioso libro Il “Maledetto” e i Cavalieri di Carterus Pav edizioni è stato pubblicato in questi mesi e dedicato a tutti gli appassionati del genere Fantasy…

Cosa rende il libro così originale? Chiediamolo al diretto interessato….

“TU” in tre pregi e tre difetti, hobbys e di cosa ti occupi.

Pregi: Sono molto empatico, comprensivo e non giudico mai.

Difetti: Sono estremamente testardo, la pazienza non è una mia virtù e sono un gran disilluso.

Hobby: lettura, scrittura, videogiochi, film, passare tempo con gli amici.

Occupazione: attualmente svolgo un lavoro notturno  come guardia giurata, mentre sto preparando l’esame da avvocato.   

Il tuo rapporto con il tuo lavoro, ti piace quello che fai? Per te è una passione vera o ti sei adattato al contesto in cui vivi?

Mi piace il mio lavoro attuale, ma non credo di poterla definire una passione vera. Lo faccio perché bisogna lavorare per vivere, ma sono stato abbastanza fortunato da trovare, almeno al momento, un lavoro che non mi dispiace

Quali ostacoli, se ci sono stati, hai sperimentato durante il percorso e come li hai superati?

Non ci sono stati particolari ostacoli nel processo creativo della mia opera, se non qualche sporadico blocco o indecisione, superati grazie alla passione di ciò che stavo facendo alla soddisfazione di ciò che ne stava nascendo. Per chi vuole incominciare un simile percorso direi di seguire le proprie passioni e non demordere. La passione per questo manoscritto è stata, come detto sopra, fondamentale mi ha aiutato a superare quei brevi momenti di blocco ed indecisione e portare a termine un lavoro che mi ha dato un’enorme soddisfazione.  

Il tuo rapporto con la vita, il tuo motto, le tue credenze.

Il mio rapporto con la vita è come quello di chiunque alto, difficile ed impervio, soprattutto per il periodo che stiamo vivendo, tra covid e guerra. Non ho un motto particolare, se non “Nella vita si deve andare avanti, anche perché indietro non si può tornare.”. Riguardo alle mie credenze sono un uomo di scienza; credo in ciò che vedo e posso toccare.

Il tuo idolo, c’è qualcuno a cui ti ispiri per realizzare la tua vita?

No, personalmente non c’è qualcuno a cui mi ispiro per vivere la mia vita, cerco di andare avanti come meglio posso al limite delle mie capacità e dove cado mi rialzo e ricomincio.

Il libro, l’opera d’arte, o  la trasmissione televisiva/ radiofonica  (ecc…) più famosa che avresti voluto realizzare tu

Non c’è una risposta sola, vorrei essere stato io a realizzare “Dracula”, poiché tramite quel libro è stato creato un personaggio diventato un’icona famosissima, se non la più famosa, dell’intero panorama horror, riconosciuta in tutta il mondo, non solo in ambito letterario ma in ogni tipo di media.

Avrei voluto fossero arrivati da me i racconti di H. P. Lovecraft; tale scrittore è stato in grado di creare un filone horror onirico-spaziale che non si era mai visto prima, estremamente innovativo ed interessante, riconosciuto e ripreso ovunque oggi.

Per finire mi sarebbe piaciuto aver scritto il “Silmarillion” e “il Signore degli Anelli”, queste due opere hanno rivoluzionato il fantasy epico.

La tua citazione famosa preferita

Dicono che il denaro non faccia la felicità, ma se devo piangere preferisco farlo sul sedile posteriore di una Rolls Royce piuttosto che su quelli di un vagone del Metrò. – Marilyn Monroe

Il tuo ultimo “successo” lavorativo, affettivo, quanto è il frutto della tua spontaneità ed esperienza e quanto invece è il risultato  di fattori esterni

Quello che posso considerare ad oggi il mio principale successo lavorativo è il completamento del percorso di preparazione alla professione forense, in relazione alla quale mi manca solo l’esame di abilitazione. Il mio ultimo successo di tipo emotivo consiste nella grande soddisfazione personale di aver portato a termine la mia prima opera letteraria, tutta frutto della mia capacità ed esperienza. 

Come è la tua giornata tipo?

Possiamo dire che la mia giornata tipo sia composta dal lavoro che occupa dalle otto alle dieci ore delle mie giornate, poi una volta a casa dormo per alcune ore e quando mi sveglio posso dedicarmi ai miei interessi ed allo studio.

Trovi il tempo per rilassarti?

Si, soprattutto durante i miei giorni liberi, che per lo più passo con gli amici o, qualora mi ritrovi da solo, leggendo, video giocando o e guardando la tv.

Cosa sognavi da piccolo?

Sono una persona molto pratica e crescendo ho quasi completamente dimenticato cosa sognavo da piccolo, l’unica reminiscenza rimastami è che avrei voluto studiare zoologia.

Cosa ti piace di più del lavoro che fai?

E’ un lavoro estremamente autonomo, ogni guardia giurata ha una propria zona e la gestisce come meglio crede, salvo alcune sporadiche eccezioni. Inoltre i colleghi sono estremamente disponibili.

Qual è il tuo mantra quotidiano?

Nella vita si deve andare avanti, anche perché indietro non si può tornare.

Contatti

Cellulare: 3295685676

Mail: difioreale@virgilio.it

Linkedin

Alessandro di Fiore nasce nel 1988 a Frosinone ed all’età di circa tredici anni la sua famiglia si trasferisce in Friuli Venezia Giulia, dove attualmente vive in provincia di Gorizia.
Laureato in Giurisprudenza ed in possesso di un master in ambito bancario, ha maturato diverse esperienze lavorative, principalmente nel settore legale ed in quello dei servizi di sicurezza.
Da sempre appassionato lettore di libri fantasy ed horror, ha recentemente deciso di iniziare a scrivere. Questo è il suo primo volume pubblicato.

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