La band “I Plebei” si racconta su Passionevera

I Plebei, cover album
I Plebei, cover album

Voi” in tre pregi e tre difetti

Pregi: 1. Suonare suonare suonare

2. Apolitici

3. Obiettivi

Difetti: 1. Suonare suonare suonare

2. Apolitici

3. Obiettivi

Il vostro rapporto con la musica come nasce la passione?

Come molte passioni, il nostro rapporto con la musica nasce dalla nascita. Un giorno ci si sveglia e ci si accorge di essere davvero felici solo con la musica. Da quel momento, per uno strano fenomeno di attrazione/repulsione, un plebeo è entrato in relazione con un altro plebeo sulla stessa lunghezza d’onda, semplicemente per fare musica plebea. Vedendo che assieme, la felicità andava sommandosi, constatammo che cinque felicità sarebbero state meglio di due. Così la nostra passione per la musica ha trovato espressione nella band che adesso siamo.

Di cosa vi occupate nella vita, musicisti a tempo pieno?

Musicisti a tempo pieno, almeno in Italia, sono i big, i talentuosi dei talent, gli insegnanti e pochi altri. Quando qualcuno ti chiede che lavoro fai e tu rispondi: “il musicista”, normalmente ti viene risposto: “sì, ma il lavoro vero?”. In realtà su cinque plebei, i musicisti a tempo pieno sono solo in due perché disoccupati, ma come si dice: “meglio essere un musicista disoccupato che un disoccupato qualunque.

Plebei, il vostro idolo nel mondo dell’arte dello spettacolo?

Ciascuno di noi ha il proprio idolo, noi li chiameremmo maestri perché il termine “idolo” richiama più un’attrazione distante, subalterna ed irraggiungibile. Noi pensiamo invece che dai maestri dell’arte e dello spettacolo ci sia sempre e comunque da imparare per migliorarsi e magari raggiungerli, o addirittura fare meglio. Il nostro cantante ammira Renato Carosone, Otis Redding, Totò e Screamin’ Jay Hawkins. Il fisarmonicista predilige Fabio Rossato, Ojos de Brujo e Domenico Modugno, il bassista invece banco del mutuo soccorso e dream theater, mentre il chitarrista opta per Ennio Morricone , Marc Ribot e Robert Johnson. Infine il batterista dice che è difficile per lui individuarne uno.

L’opera più famosa che avreste voluto realizzare voi

L’abbiamo già realizzata, ma sarà famosa soltanto dopo la nostra morte. Scherzi a parte, la Divina Commedia, la torre Eiffel o al massimo la trilogia di Matrix.

La vostra citazione famosa preferita

“So chi sei perché mi conosco” di Vincenzo R. Palombo

Prossimi eventi della band

La pandemia generata dal virus nomato “Corona” ha restituito, non solo a noi ma a tutti gli operatori di arte, spettacolo e cultura, una vigorosa tirata di freno a mano. Il risultato si è tradotto in numerosi concerti ed eventi annullati o rimandati. In questo preciso momento stiamo lavorando a due nuovi singoli che si aggiungeranno ad un repertorio che contiamo di portare ad un prossimo concerto; per il resto l’incertezza del futuro è ormai pane quotidiano per tutti.

Contatti

Abbiamo un sito ufficiale: www.iplebei.it dove è possibile trovare qualsiasi notizia che ci riguarda. Inoltre siamo su social come Facebook ed Instagram, su Spotify, itunes e molti altri digital stores e su Youtube. Infine, se qualcuno volesse contattarci direttamente, l’e-mail è: info@iplebei.it

Cosa direste a chi comincia un percorso come il vostro

Ovviamente di seguire assiduamente la propria passione senza arrendersi mai, perché gli ostacoli e le sconfitte in questa attività, sono davvero tante. Oseremmo dire che in questo periodo sono anche troppe. Siamo però convinti che chi ci crede davvero non abbia bisogno di consigli, perché per loro, mollare sarebbe come morire.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: