Marta Incarnato si presenta: Ingegnere e counselor per passione

Marta Incarnato si presenta: Ingegnere e counselor per passione

“TU” in tre pregi e tre difetti, hobbys e di cosa ti occupi.

Marta Incarnato, classe ’92, giornalista ed ingegnere, è un’appassionata di scrittura fin da quando era bambina. Ha sempre avuto particolare propensione per la lettura grazie alla sua notevole curiosità.
Ha partecipato a due concorsi di scrittura al fine di creare dei compendi di racconti e in entrambi sono stati selezionati e pubblicati due dei suoi brani.
Dal 2018 ha iniziato a partecipare a banchetti in festival della zona con libricini totalmente autoprodotti, ma è stato il 2020 l’anno di svolta.
Ha cominciato un profondo lavoro di introspezione che la sta portando pian piano a comprendere i meccanismi della mente e quali sono le influenze esterne che agiscono dentro di sé.
A metà 2020 ha iniziato uno studio approfondito sui Tarocchi, che continua tuttora, sulla linea di principio segnata da Jodorowsky, cercando di scovare ogni significato dei simbolismi nascosti tra le pieghe degli Arcani Maggiori.
A gennaio 2023 ha concluso un percorso di Counseling Olistico presso la European Academy of Counseling (EAC) che le permette di aiutare le persone a trovare delle strategie per vivere una vita che rispecchi le proprie potenzialità.
Nel 2024 ha conseguito il tesserino come Giornalista Pubblicista.
Specializzata in scrittura, realizza Corsi e laboratori di scrittura (introspettiva ed emotiva) al fine di dare uno strumento utile a chiunque voglia conoscersi meglio.
Ha pubblicato autonomamente su Amazon 8 libri, 7 sotto forma di digressioni, dunque, flussi di coscienza e l’ultimo “La ricerca dell’essenza”, un breve saggio molto intenso che si propone di dare una chiave di volta per il raggiungimento della parte più vera dell’individuo.
Alla continua ricerca interiore, il suo obiettivo è il raggiungimento di un’essenza priva di condizionamenti e libera di poter essere davvero.

 


Questa è molto difficile, direi che, come pregi, curiosità, passione e determinazione.
Difetti, troppo controllo, parlo molto e mi arrabbio facilmente.
I miei hobbies sono lettura, lettura e ancora lettura, ho una passione anche per la
fotografia e l’arte in generale.
Mi occupo di scrittura sia come scrittrice e giornalista sia creando percorsi di sviluppo interiore.
Sono infatti una Counselor, mi occupo cioè di aiutare le persone a migliorare la qualità della loro vita, tramite degli strumenti, nel mio caso offro degli esercizi di scrittura mirati a sviscerare argomenti specifici.

Il tuo rapporto con il tuo lavoro, ti piace quello che fai? Per te è una passione vera o ti sei adattato al contesto in cui vivi?


Adesso si, prima avevo studiato per una professione che non mi soddisfaceva in alcun modo. Per cui, dopo una lunga e difficile decisione ho preso in mano le redini della mia vita e ho iniziato a fare ciò che davvero volevo, cioè scrivere.
Credo sia il mio talento, o meglio, la mia ghianda come la chiamerebbe Hillman.
Ho la convinzione che la mia anima si sia incarnata in questo corpo per esperire
esattamente a questo compito.
Magari in futuro scoprirò altre sfaccettature, ma il perno attorno cui ruota adesso la mia vita è la scrittura. E si è una passione vera.

Quali ostacoli, se ci sono stati, hai sperimentato durante il percorso e come li hai superati?

Ne sono stati davvero molti, in primis il capire che ero io l’ostacolo di me stessa. Che ero io ad essermi creata delle credenze limitanti e lasciavo che gli altri mi
condizionassero perché non credevo abbastanza in quello che volevo fare.
Per cui, ho dovuto scardinare pezzo per pezzo tutto ciò che ero e ripartire da zero.
Fare i conti con tutti i miei demoni interiori che si riflettevano nelle persone che mi
circondavano.
Mi sono rimboccata le maniche e ho iniziato un percorso di sviluppo interiore.

Cosa diresti a chi comincia un percorso come il tuo. Quanto è stata importante per te la passione che hai messo in quello che stavi realizzando.

Ad oggi posso dire che chiunque voglia dare una vera svolta alla sua vita e senta che c’è altro oltre quello che si mostra agli occhi deve avere il coraggio di studiarsi.


Di sforzarsi per comprendersi. Non a caso si chiama lavoro su di sé e lavorare richiede un certo sforzo e una certa volontà. Ma ritengo che questo sia l’unico modo che abbiamo noi individui per poter vivere davvero. Nei riguardi della passione, quello che avevo dentro è stato il carburante per i progetti che volevo realizzare. Ha avuto un ruolo di rilievo.

Il tuo rapporto con la vita, il tuo motto, le tue credenze.

Ora come ora posso dire di avere un buon rapporto con la vita.
Ho imparato ad apprezzare ogni cosa, da quelle grandi a quelle più piccole.
Il mio sguardo cerca di soffermarsi sempre sul positivo.
Anche se, sono onesta, non è sempre tutto rosa e fiori, è inutile fingere.
Anche a me capitano momenti di difficoltà e tristezza.
Ma quello è ovvio, a tutti capitano, è la condizione in cui vertiamo noi esseri umani e in qualche modo bisogna accettarlo, senza però rassegnarsi.
L’importante è sapere cosa farne di quella tristezza, trasmutarla per renderla oro.
Non ho mai pensato ad un motto, probabilmente la frase che più mi si addice è” Sii un flusso.

Sii in continuo mutamento. Continua a ricercare te stesso” che più che motto si tratta di una mia frase personale.
Per quanto concerne le mie credenze, credo che esista qualcosa di più grande di noi, qualcosa che in un qualche modo ci movimenta e ci porta laddove la nostra anima vuole andare, ma non si tratta di fatalismo. Non credo che il destino sia già scritto. Anzi tutt’altro. Sono convinta che noi tutti abbiamo un grandissimo potere tra le mani, abbiamo la possibilità di creare e di cambiare tutto ciò che vogliamo, se solo impariamo come farlo. Credo che ciò che c’è al di sopra di noi in un modo o nell’altro siamo noi in un’altra forma.


Il tuo idolo, c’è qualcuno a cui ti ispiri per realizzare la tua vita?

Si, ho due persone a cui mi ispiro, Salvatore Brizzi esperto di alchimia trasformativa e divulgatore di conoscenze superiori e il prof Corrado Malanga che è stato un ricercatore presso la cattedra di Chimica organica del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale nell’Università di Pisa ed è noto per aver studiato le Abduction (rapimenti alieni) tramite tecniche di Ipnosi Regressiva e Programmazione Neuro Linguistica (PNL).

Il libro, l’opera d’arte, o la trasmissione televisiva/ radiofonica (ecc…) più famosa che avresti voluto realizzare tu

Come libro, probabilmente mi sarebbe piaciuto avere le esperienze con l’inconscio che ha avuto Jung nel suo Libro Rosso.
Molto complesse, ma vanno a scardinare le profondità per comprendere tutto ciò che ci movimenta.

La tua citazione famosa preferita

La permanente impermanenza di Jodorowky
La felicità è vera solo quando condivisa dal film Into the wild

Il tuo ultimo “successo” lavorativo, affettivo, quanto è il frutto della tua spontaneità ed esperienza e quanto invece è il risultato di fattori esterni?

Non è mai nulla frutto di fattori esterni. Siamo sempre noi a scegliere, seppur spesso inconsapevolmente, le nostre esperienze.
Per cui il mio “successo” è da attribuire solo a me, alla mia volontà e al modo in cui cerco di approcciarmi alla vita

Come è la tua giornata tipo?

Diciamo che più o meno la mia giornata si sviluppa così: mi sveglio presto la mattina, lavoro ai miei progetti al pc per gran parte del giorno. Dopo cena, leggo un libro e prima di addormentarmi guardo un film/serie.

Trovi il tempo per rilassarti?

Assolutamente sì, credo sia fondamentale.
Il mio modo è leggendo un libro e andando a fare delle passeggiate in spiaggia o
montagna insieme al mio fidanzato e alla nostra cagnolina.

Cosa sognavi da piccolo?

Ricordo che sognavo di diventare indipendente, di avere un lavoro che mi permettesse autonomia. Avevo una grande predisposizione nell’aiutare gli altri, per cui volevo andare in quella direzione


Cosa ti piace di più del lavoro che fai?


La sperimentazione e la possibilità di spaziare con la mente, senza essere rinchiusa in schemi già preimpostati e preconfezionati.
La libertà con cui utilizzo il mio tempo e con cui mi dedico alle mie cose.

Qual è il tuo mantra quotidiano?

Anche questa domanda mi coglie alla sprovvista. Probabilmente direi “Cerca anche oggi di attingere alla tua intuizione

Laboratori di scrittura:

  • 13 maggio: Fai parlare la tua ombra – Laboratorio di scrittura introspettiva per vedere ed integrare le parti che rigettiamo di noi
  • 20 maggio: Legge dello specchio: ciò che non ci piace all’esterno è il riflesso di ciò che non ci piace di noi – Laboratorio di scrittura introspettiva
  • 23 maggio: Legge dello specchio 2.0: descrivi le persone che hai intorno – Laboratorio di scrittura introspettiva
  • 27 maggio: Scrivi la tua storia come se fosse una fiaba – Laboratorio di scrittura creativa
  • 30 maggio: Diventa osservatore di te – Laboratorio di scrittura introspettiva per guardarci dall’esterno e comprenderci

Contatti


Chi è Marta?

Sono una ragazza come molte altre, non mi ritengo in alcun modo speciale, anzi, ho lavorato molto per lasciar andare la complessità e tornare ad essere semplice.
Perché la semplicità è la cosa più vera e bella che esista.
Potrei dire che ho una propensione nell’ascolto, ma anche nel consiglio.
Con il tempo, ho imparato a suddividere me dagli altri, a cercare di dare una mano in linea con ciò che sono gli altri, mettendomi davvero nei loro panni.

Cerco di essere me stessa, anche quando mi trovo in situazioni complesse, e di essere sempre onesta, perché vorrei che chiunque intorno a me lo fosse.
Lavoro tutti i giorni per questo.
A piccoli passi.


Quale messaggio vuoi trasmettere a chi leggerà i tuoi libri?

Vorrei con le mie parole arrivare al cuore degli altri, vorrei che in qualche modo possano diventare una cura e un abbraccio per chiunque si trovi in momenti di difficoltà. E dirvi che non siete soli!

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