Sirente si presenta ai lettori di Passione Vera dopo l’uscita dell’ ultimo singolo “Vivi a domani”

Sirente

I Sirente sono un gruppo emergente abruzzese prodotto da Ioska Versari – produttore discografico e direttore artistico di FLEBO records – missato e masterizzato da Francesco Tosoni (Noise Symphony).

La loro musica ha uno stile it-pop e i ragazzi hanno scelto questo nome perchè Il Sirente è una delle vette del gruppo montuoso che sovrasta la loro città di provenienza – L’Aquila – .

Chi sono i Sirente? Detto questo, la curiosità non manca per questa band, perciò direi…Conosciamoli un pò meglio!

Sirente

Ciao ragazzi e benvenuti su Passionevera, raccontateci qualcosa di voi e della vostra musica!

Jonathan: Siamo Veri, romantici e caparbi… ancora non lo abbiamo capito se sono pregi o difetti.

Valerio: Penso che la musica sia nata insieme a noi, non ricordo personalmente un momento in cui ho detto “ah che bella la musica”, però non ricordo nemmeno un momento della mia vita in cui la musica non c’è stata.

Matteo: Amiamo molto la musica, tra di noi c’è chi studia e chi lavora, ci auguriamo tutti che sia solo un periodo transitorio in attesa di poter vivere solo di musica.

Avete un idolo o un cantante riferimento a cui vi ispirate?

Riccardo: Tra i nostri punti di riferimento nel panorama della musica internazionale c’è sicuramente John Lennon

L’opera più famosa che avreste voluto realizzare? Il vostro motto o citazione preferita

Jonathan: Sicuramente Bohemian Rhapsody dei Queen

Matteo: “Chi appende il cappello tenga a freno l’uccello” Cit. Christian De Sica

Ci sono progetti per il futuro?

Valerio: Si, certamente! Appena possibile torniamo in studio per incidere i nuovi inediti che usciranno molto presto.

Dove possiamo trovarvi sui social?

Riccardo: Dappertutto, su Instagram “siamoisirente”, su Facebook “Sirente”, e anche su TikTok “siamoisirente”

I Sirente e la musica, quale messaggio volete lanciare a chi decide di iniziare a fare musica come avete fatto voi?

Jonathan:  Fatelo, ma prima guardatevi dentro. Se non avete qualcosa da dire e non siete in grado di metterci tutti voi stessi, meglio lasciar perdere.

Articolo collegato:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: