Wait for me! Il nuovo singolo di Mattia Toni

Wait for me, Mattia Toni

In radio, disponibile negli store e su tutte le piattaforme digitali, dal 30 luglio, MATTIA TONI con il nuovo singolo “WAIT FOR ME” (MainTrackMusic).

“Wait for me” è sicuramente il brano più importante che io abbia mai scritto . Io e William eravamo anime gemelle e avremmo voluto sposarci un giorno. Purtroppo dare per scontato le cose non è da fare in questa vita. Così “Wait for me” (Aspettami) è un invito ad aspettarmi lassù. Ho ancora delle cose da fare, ma spero che prima o poi resteremo insieme per sempre.

Wait for me, Mattia Toni

Chi è Mattia Toni?

Mattia Toni di Castelnovo ne’ Monti in provincia di Reggio Emilia, è laureato in Scienze della Comunicazione. A 19 anni si avvicina al mondo della musica, frequentando l’Istituto Musicale Merulo del suo paese. In quel periodo studiando affina le sue tecniche vocali e strumentali suonando ed esibendosi con alcune rock band.

Nel 2015 compone e interpreta, da solista, We’re in love tonightdiventata sigla del Gay Village di Roma. Nel 2016 apre il suo canale YouTube e inizia a pubblicare le sue canzoni con video autoprodotti. Nell’estate 2018 produce il singolo Before the summer ends, ottenendo un buon riscontro sia a livello nazionale che internazionale, a cui fa seguito Like This”.

Mattia, dopo aver girato l’Europa con ospitate live nei maggiori club, non perde mai d’occhio il suo lavoro in studio per preparare il primo album e proseguire con l’attività di producer. Nel 2019 ha pubblicato “This is love”, dove canta il desiderio di diventare padre, “Dance” con cui racconta il suo amore per l’estate, il mare e il ballo e “My Phone”.

Il 7 agosto 2020 è tornato in radio con “La Notte” in italiano seguito a settembre da “Fino all’alba”. Di recente è uscito “Dove Quando”.

L’11 giugno ha pubblicato “Un’estate andata un po’ così” e il 30 luglio esce “Wait for me”.

CONOSCIAMO MEGLIO MATTIA TONI…

Mattia Toni

Pregi: curioso, paziente e ovviamente i miei baffi.
Difetti: ansioso, puntiglioso, lunatico.
Attualmente lavoro come cameriere, tuttavia a breve farò solo video e musica.
Il mio hobby indiscusso è creare contenuti video, audio e scrivere.
 

Mi sono adattato nel fare il cameriere, mi sono adattato, se parliamo di musica e video per me è una vera passione, ovviamente. C’è voluto un pò per capirlo perchè in questo comune di soli
10.000 abitanti le prospettive del futuro 10 anni fa sembravano limitate e sempre le stesse. Poi
il boom per quel che mi riguarda dell’online e allora è cambiato tutto per me. Ovviamente
arrivo tardi, ma credo che ogni cosa segua il suo flusso e che quindi doveva andare così.

Amo il mio lavoro ma gli ostacoli sono molteplici, tra i più pesanti la gestione delle critiche. Bisogna imparare a sorvolarci sopra, ma con un orecchio sempre ascoltare. Forse fra una di quelle c’è qualcosa che possiamo trarre a nostro vantaggio. La difficoltà per me era raggiunge un grande pubblico all’età di 20 anni quando non esistevano tutti questi social ed era difficile. Ora bene o male chiunque lavorando bene può avere un pubblico e una fan base da tutto il mondo. La passione è ovviamente la benzina per ogni sogno, ogni progetto, quindi direi che senza quella diventa un lavoro come tanti altri dove aspetti di finire quelle 8 interminabili ore. La passione ti fa lavorare sempre senza che tute ne accorga.
 

Nella vita da un lato sono sicuramente fatalista, nel senso che credo che un percorso predestinato ci sia.
Dall’altro lato, se uno sta tutto il giorno sul divano le cose non si creano da sole. Bisogna dare
qualcosa di equivalente per ottenere qualcosa di grande.
Ci sono tantissime prove da superare, perchè le cose belle arrivano solo dopo tanta fatica e sacrifici. Il mio motto? sempre avanti
 

Il mio idolo è mio nonno Mauro, lavoratore instancabile, mio padre Corrado, tenace e testardo. E il mio capo e migliore amico Massimo. Lo ammiro, mi ha insegnato il valore di impegno e sacrificio.

Il libro che amo è… Io uccido di Giorgio Faletti, capolavoro!
 
Conduco una vita normale: sveglia alle 7:30, Una moka di caffè, accendere il Mac, lavorare o su video o musica fino a pranzo, pausa pranzo e di nuovo lavoro. verso le 17 palestra. dalle 20 fino alle 24 di solito continuo a lavorare perchè non mi pesa. nel fine settimana generalmente si lavora anche al ristorante. 

Canali social:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: