Artù fuori ora con il singolo “Mezzanotte meno un quarto”

ARTù, COVER, ALBUM

Dopo “Astronave”, Artù presenta il secondo singolo del suo nuovo percorso artistico. Si tratta di “Mezzanotte meno un quarto”, un brano-manifesto in bilico tra musica d’autore, rock e pop-rock, da cantare a squarciagola dopo aver alzato il volume delle casse al massimo.

Una canzone scritta di pancia, in un giorno qualsiasi, in cui Artù, arrabbiato con gli altri, si lascia andare a uno sfogo sincero e viscerale, finendo per prendersela con se stesso. La rabbia diventa una vivace ballata rock & roll, liberazione, introspezione e, alla fine, un’inevitabile presa di coscienza.

Artù (pseudonimo di Alessio Dari), è un cantautore romano attivo dal 2013 nella scena indie pop italiana.

Urla con velata dolcezza la sua rabbia, traducendo in suoni e versi una poetica schietta e mai banale. Tre i dischi all’attivo: “Artù”, “Tutto passa” e “Vola Ale!”. Nella sua intensa carriera live, ha affrontato grandi palchi, come quello del Coca Cola Summer Festival e del Concertone del Primo Maggio, e ha affiancato artisti come Mannarino, Brunori Sas, Niccolò Fabi e Max Gazzè.

ARTÙ PARLA DI MEZZANOTTE MENO UN QUARTO.

Era mezzanotte meno un quarto ed ero incazzatissimo.

Ho iniziato a scrivere perchè non sopportavo più nessuno e sono finito per prendermi a parolacce.

Perchè ce l’avevo con me stesso, mica con gli altri!

ARTU'

Ascolta “Mezzanotte meno un quarto”: spotify

  • CREDITI
  • Autori: Alessio Dari (Artù)
  • Compositori: Alessio Dari (Artù)
    Produzione artistica: Matteo Gabbianelli
  • Prodotto da: Gabbianelli / Dari / Leave srl / Hassan
  • Registrato, missato e masterizzato da Matteo Gabbianelli c/o kuTso Noise Home www.kutsonoisehome.com
  • Musicisti: Giuliano “Red” Rubini (basso), Luca Bellanova (pianoforte), Francesco Cataldo (tastiere), Andrea Inglese (chitarre), Matteo Gabbianelli (batteria)
  • Label: Leave Music
  • Distribuzione: ADA Music Italy

Artù esordisce nel 2013 l’album omonimo “Artù” (Leave Music/Universal Music): all’interno, “Giulia domani si sposa”, un brano scritto a quattro mani con Alessandro Mannarino.

Il videoclip della canzone, diretto da Sabrina Paravicini, vede per protagonista l’attrice Giulia Bevilacqua e vince lo “Special Awards” al Roma Videoclip.

Nel 2015 rientra tra gli 8 vincitori di Musicultura con “La vecchia ha un dente di bronzo”.

Con l’uscita del secondo disco, “Tutto passa” (Leave Music/Sony Music), del 2016, Artù partecipa al Coca Cola Summer Festival, in onda su Canale 5 e resta nella chart Viral 50 di Spotify per settimane con il brano “Roma d’Estate”.

Il 2017 è l’anno dell’esibizione in diretta televisiva al Concerto del Primo Maggio a Roma e della partecipazione come ospite d’onore al Rino Gaetano Day, dietro invito della famiglia del cantautore scomparso.

Nel 2018 gli viene affidato da Anna Gaetano “Ti Voglio”, pezzo incompiuto del fratello Rino, che Artù porta a termine completando il testo. Il videoclip viene girato e disegnato da Maurizio Nichetti. Nella traccia, suonata dalla Rino Gaetano Band, anche la voce dell’indimenticato cantautore calabrese. Il pezzo anticipa l’uscita del terzo album “Vola Ale!” (Leave Music/Sony Music).

Nel 2019, reinterpretando “Cantico dei Drogati”, partecipa all’album tributo a Fabrizio De André “Faber Nostrum” (Sony Legacy/I Company), che vede la presenza dei maggiori esponenti della scena Indie italiana.

Oggi Artù è al lavoro sul nuovo disco, di cui “Astronave” e “Mezzanotte meno un quarto” sono i primi due estratti.

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