Le Nora, cantante su PassioneVera: “adoro stare in mezzo alle persone”

le nora

Le Nora è uscita col suo primo singolo UNO DUE TRE E 4 a fine ottobre, una voce che affascina piena di energia ci ha catturati ed eccola qui sul sito di passionevera per conoscerla meglio.

“TU” in tre pregi e tre difetti, hobbys e di cosa ti occupi.


Che domanda particolare, penso sia indicativo come spesso quelli che noi vediamo
come pregi e difetti non sempre corrispondono a come gli altri ci percepiscono. Dal
mio punto di vista penso che i miei pregi siano l’essere solare, propositiva e una
persona su cui poter contare. I difetti su cui lavoro quotidianamente sono l’essere
un pò testarda, permalosa e un pò drammatica. I miei interessi al di fuori della
musica sono la danza, la lettura, l’arte in generale e lo yoga. Adoro anche il fai da
te, costruire cose dal nulla mi immerge nel mio spazio felice e la mente è libera di
vagare.

le nora


Il tuo rapporto con il tuo lavoro, ti piace quello che fai? Per te è una passionevera o ti sei adattato al contesto in cui vivi?


Il mio lavoro come musicista è quello che definisco da sempre la mia missione,
perciò direi che definirlo passione è quasi riduttivo. Ho dedicato la mia vita intera
alla musica. Fare performance per me è il livello più alto di comunicazione, al
contrario di ciò che si pensa quello che amo del palco non è il fatto che ti innalzi,
ma piuttosto che ti offra un’occasione inedita per entrare in connessione con chi è
davanti a te. A 16 anni ho iniziato a cantare e ho capito subito che non avevo scelta
se non quella di seguire questo percorso che tra lacrime e gioie infinite mi ha
accompagnata attraverso esperienze inedite.


Quali ostacoli, se ci sono stati, hai sperimentato durante il percorso e come li hai superati? Cosa diresti a chi comincia un percorso come il tuo.


Credo sia importantissimo essere consapevoli della difficoltà del mestiere di
musicista, quando l’ho scelto a me è stato detto chiaramente dai miei insegnanti se
ero consapevole di ciò. L’unico consiglio che mi sentirei di dare a chi pensa di
dedicarsi a questa carriera, è quello di parlare con se stessi e chiedersi se siamo
innamorati magari solo dell’idea di essere sotto i riflettori o della musica stessa.
Può sembrare scettico ma è uno snodo cruciale. Le difficoltà da affrontare sono di
ogni sorta da quelle economiche a quelle di natura psicologica, ci vuole forza e
tantissima dedizione per andare oltre e continuare a lottare, soprattutto perchè la
musica non ti dà mai certezze e se vuoi seguirla devi farti andar bene che sia così
ed amarla senza remore, per tua scelta, senza aspettarti che nulla ti sia dovuto.

Il tuo rapporto con la vita, il tuo motto, le tue credenze.


La gentilezza ed il sorriso sono le mie armi preferite per affrontare la vita che a
volte sembra un pò un campo di battaglia. Credo fortemente nel potere dell’amore
in tutte le sue forme, questa è la mia unica religione. Il motto potrebbe essere “Le
cose vanno come dovevano andare”, un pò fatalista, lo so, ma mi aiuta ad
accettare le palle curve della vita e a vedere sempre il positivo. Un altro dei miei
preferiti è “Il mio successo non pregiudica il tuo”, il supporto tra le persone non è
altro che la forma più bella di umanità ed è la nostra forza più grande.

Il tuo idolo, c’è qualcuno a cui ti ispiri per realizzare la tua vita?


Non sono mai stata una grande idolatrice, mi piace appassionarmi delle personalità
che ritengo affascinanti ma ritengo che il concetto di idolatria sia sbagliato, non ci fa
vedere il negativo e ci fa idealizzare, mentre è proprio dal negativo che spesso si
impara. Nelle personalità della musica adoro Janis Joplin, il suo spirito è dentro di
me ogni volta che tengo in mano un microfono. Per realizzarmi preferisco ispirarmi
a dei concetti e dei traguardi piuttosto che al voler essere come qualcun altro. Non
sai mai cosa c’è davvero dietro la vita di qualcuno, a mala pena conosciamo la
nostra, se ci pensi!


Il libro, l’opera d’arte, o la trasmissione televisiva/ radiofonica (ecc…) più famosa che avresti voluto realizzare tu


Avrei voluto scrivere “Molto forte, incredibilmente vicino” di Foer, un romanzo che
mi ha stregata ai tempi del liceo. Avrei voluto scolpire la Nike di Samotracia da
subito senza testa, perchè toglie semplicemente il respiro e lascia spazio
all’immaginazione.


La tua citazione famosa preferita


“Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce” di Pascal.


Il tuo ultimo “successo” lavorativo, affettivo, quanto è il frutto della tua spontaneità ed esperienza e quanto invece è il risultato di fattori esterni


Ogni successo è risultato della cooperazione di diverse energie. Nel mio caso direi
che l’esperienza ha sempre il suo peso, ci porta a migliorarci ed essere più
consapevoli della direzione potenzialmente giusta da prendere, ma nulla prescinde
dai fattori esterni che vanno innescati ed incoraggiati.
Nulla accade se si sta fermi ad aspettare e teorizzare sulle cose, l’azione è
l’elemento fondamentale per ogni tipo di successo.


Come è la tua giornata tipo?


Non ho una routine, e questo in pare mi piace ed in parte è motivo di stress.
Adoro mangiare bene e cerco sempre di prendermi cura del mio corpo come mi è
stato insegnato in famiglia, a questo cerco di abbinare la pratica dello yoga che mi
rilassa, mi mantiene agile ed in sintonia con me stessa. Per quanto riguarda la
musica, in base all’attività che seguo al momento, la mattina apro la lista delle cose
da fare ed inizio a lavorare: scrivo, faccio pratica, organizzo materiale o eventi,
seguo le mie pagine social. Tutto cambia in base al momento storico ed al progetto
che ho tra le mani.

Le Nora


Trovi il tempo per rilassarti?


La maggior parte delle volte si, piuttosto vado a letto tardi ma mi dedico un’oretta
per leggere, guardare un film, coccolarmi un pò.


Cosa sognavi da piccola?


Di fare quello che sto facendo, ho sempre voluto fare arte fin da quando riesco a
ricordare.

Cosa ti piace di più del lavoro che fai?


La soddisfazione che ti lascia quando sai di aver creato qualcosa di valore. Magari
non verrà capito dagli altri ma ti farà andare a letto pensando che sei capace di
creare qualcosa di bello e per me questa sensazione non ha rivali. Ma amo anche
l’elemento sociale del mio lavoro, adoro stare in mezzo alle persone.


Qual è il tuo mantra quotidiano?


“Respira e lavora sodo, non ti accontentare finchè non sei soddisfatta.“

Social: Instagram


Prossimi eventi


Il 25 Novembre sono stata invitata alla conferenza SOS del MEI contro la violenza
sulle donne, è un’iniziativa in cui credo ed alla quale sono onorata di poter
partecipare suonando qualcosa di mio.

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