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RITA CERIMELE E LA NUOVA RUBRICA PASSIONE E CAMBIAMENTO: Gabriele D’Annunzio si rivolge a Giuseppina Giorgi Mancini

RITA CERIMELE
Rita Cerimele

Ringrazio Fabia per lo spazio dedicatomi e iniziamo insieme questo bel viaggio dedicato alla scelta e al cambiamento.

E’ così che si chiamerà la mia rubrica “PASSIONE E CAMBIAMENTO” proprio perchè non esiste cambiamento migliore se non quello realizzato grazie alla passione!

Sono Rita Cerimele e scrivo per passione ma anche perchè ho tanto da dire, sono sicura che sarete in molti a sentirvi coinvolti dopo aver letto ciò che sto per scrivervi…Commentate se volete, non potrà che farmi piacere. Questa rubrica nasce per voi!

Cominciamo….

Ognuno di noi si è trovato almeno una volta nella vita di fronte a una scelta e scegliere comporta sempre responsabilità. La responsabilità di entrare in contatto col nostro io intimo, di ascoltare il cuore, unico conoscitore della strada da percorrere, e la responsabilità di separare la parte migliore di una cosa dalla peggiore per eleggere ciò che pare meglio. Di superare la pigrizia mentale per sentirsi vivi e padroni del proprio destino. Ogni scelta andrebbe presa in un momento di calma perché le decisioni rispecchiano ciò che siamo. Chi siamo: uomini, donne, bambini. Ciò che facciamo.

Ci relazioniamo a seconda delle competenze.

E se nella nostra scelta dessimo spazio alla passione più vera?

Quella che non ci fa dormire la notte. Quella che ci fa vibrare le corde dell’anima di fronte alla persona amata o un paesaggio incantato?

Quella che ci stringe il cuore nell’immaginifico.

Imaginìfico: epiteto del poeta Gabriele D’Annunzio che nel romanzo “Il fuoco” usa questo attributo a proposito di Stelio Effrena, personaggio in cui ha adombrato sé stesso.

Quale passione è più vera della poesia e quale poesia potrebbe determinare in noi un cambiamento?io, rita, amo la poesia…

RITA CERIMELE
GABRIELE D’ANNUNZIO

Voglio che tornando tu trovi una paroletta del tuo amico stasera.

Ho un desiderio desolato di te stasera.

Ahimè stasera e sempre.

Ma stasera il desiderio è di qualità nuova.

È come un tremito infinitamente lungo e tenue.

Sono come un mare in cui tremano tutte le gocciole,

tremano tutte le ali dell’anima,

tremano tutte le fibre dei nervi,

tremano tutti i fiori della primavera

e anche le nuvole del cielo

e anche le stelle della notte

e anche la piccola luna trema.

Trema sui tuoi capelli che sono una schiuma bionda.

Ho la bocca piena delle tue spalle,

che sono ora come un fuoco di neve tiepida disciolta in me.

Godo e soffro.

Ti ho dentro di me e vorrei tuttavia sentirti sopra di me.

Non mi hai lasciato tanta musica partendo.

Stanotte tienimi sul tuo cuore,

avvolgimi nel tuo sogno,

incantami col tuo fiato,

sii sola con me solo.

Oh melodia melodia…

Tremano tutte le gocciole del mare.

Gabriele D’Annunzio a Giuseppina Giorgi Mancini

Chi è Rita Cerimele?

Rita Cerimele: Sposata, con due figli, vive e lavora a Torino. Scrive racconti in prosa, poesie ispirate a Madre Natura, haiku classici, dove la ciclica danza della vita si alterna tra elementi e stagioni. La musa ispiratrice è Madre Natura nel continuo divenire. Il suo principio è osservare le piccole cose e la leggerezza dell’essere. All’attivo ha quattro libri insieme ad altre pubblicazioni reperibili in rete. L’ultimo lavoro è “Haiku e Alchimia” Ed. Il Falò, Ottobre 2020.

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