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Romano, cantante emergente presenta il primo singolo “I coniugi Arnolfini”

Romano

Romano, tra i più promettenti musicisti e cantautori italiani, dopo aver collezionato una serie di prestigiosi riconoscimenti – tra cui il Premio “De André” nel 2016, il Premio della Critica, il Premio Migliore Interpretazione “Andrea Parodi” con la band Tamuna ed il Premio SIAE “Sergio Endrigo” con Francesco Vannini –, torna con “Coniugi Arnolfini” (MCN Dischi), il suo primo progetto solista.

La scelta del bianco e nero nel video è voluta? Come mai?

L’idea è maturata durante il lockdown, c’era la necessità di fare un video e l’impossibilità di spostarsi. È stato un periodo in cui ho visto tanti film e, data la canzone, volevo provare a creare qualcosa che restituisse la semplice quotidianità, senza troppi fronzoli. Il bianco è nero è voluto, volevo ispirarmi alla nouvelle vague. Non sono un regista, pertanto ho provato a giocare con la fotografia e a sperimentare con il montaggio.

   “c’era la luce in ogni stanza che cancellava la distanza” cosa intendi dire con questa frase?

Ho immaginato la casa ideale come luogo di conciliazione tra me e Alessia. Negli ultimi anni abbiamo rispettivamente cambiato tante case e città, e ci siamo reciprocamente spostati per incontrarci. Ognuna di queste case aveva qualcosa che non andava. Per un anno, ad esempio, ho abitato in una casa in cui non entrava mai la luce del sole, per me cresciuto in una casa di fronte al mare è stata un’esperienza terribile. L’idea della canzone mi è venuta proprio mentre tornavo dalla casa sua di Bologna, ero in autostrada ed è partito questo film. Ho immaginato la luce del sole che entrasse in tutte le stanze, credo sia la cosa che mi fa stare meglio in una casa.

  “tra mille accenti differenti noi sapremo come fare” Me la spieghi, cosa vuoi dire ?

Romano

Personalmente sono molto sensibile al suono delle parole, alle sfumature del linguaggio. Quando ho lasciato la città in cui sono nato per un’altra, la prima cosa che mi ha fatto pensare di essere lontano da casa sono stati i suoni attorno a me. Può sembrare poca roba, ma richiede uno sforzo notevole. Siamo un paese di dialetti, di espressioni idiomatiche dialettali, e quando non puoi usarle, e allo stesso tempo devi sforzarti di capirne il senso di altre, ti senti spaesato. I “mille accenti differenti” per me significano proprio questa cosa. Come esseri umani, per fortuna, abbiamo una grande capacità di adattamento, per cui siamo quasi sempre in grado di adattarci a un contesto nuovo.

  Che messaggio vuoi trasmettere con questa canzone nel complesso?

Che anche le cose semplici possono diventare bellissime. Dobbiamo solo essere capaci di ricoprire di bellezza la quotidianità, per non rischiare di finire

schiacciati da una “normalità” a priori. Siamo come alberi, con radici ben piantate per terra ma che guardano al cielo.

  Cosa significa per te il mare?

Io sono nato e cresciuto a Palermo, dalla casa dei miei genitori si vedeva il golfo di Palermo. Per un isolano come me il mare è un elemento imprescindibile, è il posto preferito dei miei ricordi. Non so bene come spiegare questa cosa. E’ un relazione che ha a che fare con il sublime, non lo puoi spiegare con le parole.

  Il tuo rapporto con la musica

Romano, copertina del singolo

Non riesco a farne a meno. Ascolto musica costantemente, sono alla continua ricerca di nuovi stimoli. Quando riesco a scovare qualcosa di “nuovo” che mi piace sono felice per giorni. Vale lo stesso per l’aspetto creativo, lo faccio costantemente. Mi capita alle volte di pensare un tema melodico, un pattern o un riff e non riuscire a dormire perché non smetto di pensarci.

Canti a tempo pieno o ti occupi di altro?

Canto a tempo pieno e mi occupo di altro. Per un musicista indipendente in questo periodo sarebbe impensabile vivere di sola musica. Da più di un anno è tutto fermo, non ci sono occasioni per esibirsi e il mercato discografico porta guadagni solo ai colossi dell’industria musicale. Se vuoi fare musica oggi devi sperare di avere anche un lavoro che ti lasci abbastanza tempo per poter fare altro. Io sono fortunato in questo senso.

Ricordiamo che è possibile ascoltare l’ultimo singolo di Romano su Spotify! ed è presente anche su Facebook – Instagram

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