Rossella Carrara autrice del libro “Ti porto via con me” (Pav edizioni) si presenta su Passione Vera

Rossella Carrara, cover libro, Ti porto via con me

Primi anni ottanta. La vita di Sara, dieci anni, viene sconvolta dalla morte dell’adorata nonna Teresa e dal successivo riacutizzarsi della malattia mentale della madre Maria. Per la bambina comincia così un’escalation di violenza fisica e verbale, alternata a momenti di apparente ritorno alla normalità. Maria, infatti, trascorre gran parte delle giornate in balia delle sue ossessioni, alternate a momenti di depressione profonda o di rabbia incontrollata. Sara, per non soccombere, è costretta ad assecondare le manie della madre e a rendersi il più possibile invisibile ai suoi occhi. Sogno e realtà cominciano quindi a confondersi nella mente della bambina e solo la lettura, la musica e l’amore dell’adorata maestra Giovanna le daranno un minimo di conforto e l’aiuteranno ad affrontare i momenti peggiori, fino ad arrivare all’inaspettato epilogo. L’autrice con questo thriller psicologico conduce per mano il lettore in un viaggio altalenante nelle emozioni più profonde e destabilizzanti, non mancando al contempo di denunciare lo stigma che, oggi come allora, caratterizza la malattia mentale.

“TU” in tre pregi e tre difetti, hobbys e di cosa ti occupi.

Mi chiamo Rossella Carrara e attualmente frequento la Magistrale di Psicologia, dopo essermi laureata nel 2020 in Discipline Psicosociali. Faccio inoltre parte dell’Associazione di familiari, utenti e volontari per la salute mentale, Piccoli Passi Per…., nella quale svolgo il ruolo di facilitatrice del gruppo di auto-mutuo-aiuto per familiari di pazienti psichiatrici. I miei hobbys sono: lo yoga, le camminate all’aperto, la lettura e la musica. Tre pregi: “non mollo mai”, simpatia e ottimismo. Tre difetti: voglio sempre avere ragione, intransigente, testarda.

Il tuo rapporto con il tuo lavoro, ti piace quello che fai? Per te è una passione vera o ti sei adattato al contesto in cui vivi?

Attualmente non lavoro. Prima della pandemia, ero impiegata e mi sono adattata al contesto in quanto non avevo passione per il lavoro che svolgevo.

Quali ostacoli, se ci sono stati, hai sperimentato durante il percorso e come li hai superati? Cosa diresti a chi comincia un percorso come il tuo. Quanto è stata importante per te la passione che hai messo in quello che stavi realizzando.

“Ti porto via con me” è il mio primo libro. Gli ostacoli che ho affrontato sono stati soprattutto di tipo stilistico, visto che un conto è leggere un libro e un altro è scriverlo. Ho ascoltato circa una trentina di podcast sulla scrittura creativa e su tutto quello che riguarda il mondo dell’editoria, quindi consiglio a chi si appresta a tale attività di fare altrettanto. La passione per me è importantissima perché mi ha portato in un mese a scrivere l’80% del mio libro. Ci vuole poi molta costanza e organizzazione, nonchè perseveranza.

Il tuo rapporto con la vita, il tuo motto, le tue credenze.

Nonostante le avversità che ho dovuto affrontare nella mia vita, sono comunque una persona ottimista e sono fermamente convinta che nulla sia impossibile da realizzare se ci si mette impegno, perseveranza e duro lavoro.

Il tuo idolo, c’è qualcuno a cui ti ispiri per realizzare la tua vita?

Il mio scrittore preferito è Stephen King, considerato in modo riduttivo il re dell’horror. Mi piacerebbe avere le sue capacità di trasmettere emozioni, oltre che di creare sempre storie che ti tengono “incollato” alle pagine del libro, dall’inizio alla fine.

Il libro, l’opera d’arte, o  la trasmissione televisiva/ radiofonica  (ecc…) più famosa che avresti voluto realizzare tu

Mi sarebbe piaciuto scrivere “L’ombra dello scorpione” di Stephen King e “La casa degli spiriti” di Isabel Allende, solo per citarne due fra tanti.

La tua citazione famosa preferita

“La vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia” –  Vasco Rossi.

Il tuo ultimo “successo”lavorativo, affettivo, quanto è il frutto della tua spontaneità ed esperienza e quanto invece è il risultato  di fattori esterni

Sono convinta che il successo in qualsiasi attività, sia dovuto alle nostre capacità. La fortuna/sfortuna non esiste; esiste solo la casualità.

Come è la tua giornata tipo?

Gestisco i miei due figli di 9 e 13 anni, nonché mio papà di 86 anni e mio fratello disabile, studio e preparo la tesi.

Trovi il tempo per rilassarti?

Si, la sera dopo le 21,30, guardando la TV e leggendo. Faccio poi yoga due volte a settimana e quando riesco vado a camminare una volta a settimana.

Cosa sognavi da piccola?

Sognavo di diventare veterinaria e di avere una casa e una famiglia tutte mie.

Cosa ti piace di più del lavoro che fai?

Attualmente non lavoro ma studio e mi piace moltissimo.

Qual è il tuo mantra quotidiano?

“Non può piovere per sempre”

Non perdetevi l’intervista di giovedì mattina ore 9-11 in radio sulle frequenze di http://www.radiocrt.it/ all’autrice del libro Rossella Carrara nel programma “Blaterando” di Anna Maria Esposito

Contatti

Facebook: Rossella Carrara-Scrittrice

Instagram: rossellacarrara.scrittrice

L’ autrice Rossella Carrara in pillole

Rossella Carrara vive in provincia di Bergamo e ha due figli. A luglio 2020, si è laureata in Discipline Psicosociali e attualmente frequenta la facoltà Magistrale di Psicologia. La decisione di intraprendere tardivamente gli studi universitari, è stata dettata dal fatto che, dopo oltre quarant’anni di “pratica” in ambito psichiatrico dovuta a vicissitudini familiari, ha sentito la necessità di dedicarsi anche alla teoria. Da qualche anno poi, fa parte dell’Associazione di familiari, utenti e volontari per la salute mentale “Piccoli Passi Per…”, con il ruolo di facilitatrice del gruppo di auto-mutuo-aiuto per familiari di pazienti psichiatrici. Inoltre, gestisce la pagina Facebook, Instagram e YouTube dell’Associazione. Il suo primo romanzo “Ti porto via con me”, è arrivato tra i finalisti del prestigioso Premio Letterario Nazionale Clara Sereni.

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