Valentino Prato presenta il suo ultimo singolo “Dimmi che mi ami”

Valentino Prato

Valentino Prato fuori il 28 aprile 2022 con il suo ultimo brano “Dimmi che mi ami” per l’etichetta discografica indipendente” Prato productions“. Musica, testo, arrangiamenti sono stati realizzati dallo stesso artista.



Il singolo mette in evidenza il punto di vista di Valentino Prato in merito all’amore:

Dimmi che mi ami è il risultato di tante riflessioni avute osservando le coppie di oggi sempre più distanti sempre in cerca di altri interessi è l’amore. Viene sempre più sottovalutato. Ci si lascia alle prime difficoltà, c’è troppo maschilismo e femminismo che viaggia anche a braccetto con l’egoismo…E allora questa canzone vuole essere un inno al vero è grande amore che come spiegato, sembra oggi, un’utopia! Il vero fondamento
che fa’ essere due innamorati sempre più uniti mano nella mano formando un cuore solo

C’è bisogno oggi di parlare d’amore come ho scritto in un verso della canzone “quello che voglio per me io lo voglio dare a te” frase assolutamente positiva è sensibile che vuole dar luce alla speranza che i veri è grandi amori durino veramente per sempre.

Il singolo non si lega ai brani precedenti afferma Valentino Prato:

Non c’è nessun collegamento ad altri singoli precedenti pur avendo già parlato di rapporti di coppia d’amore ma in “Dimmi che mi ami” sono stato assolutamente schietto! Amo scrivere semplice, diretto in modo che qualsiasi persona ascolti la canzone possa subito essere colpito dalla mia chiarezza.
In una canzone che vuole dare un messaggio universale credo sia la cosa migliore essere semplice nella scrittura, l’importante è non essere banale.

Chi è Valentino Prato?

Valentino Prato

nasce a Napoli il 1 maggio del 1977. Cresce a Secondigliano, periferia napoletana. La sua passione per la musica inizia presto, Valentino inizia a studiare pianoforte ed esibirsi con il suo piano bar in numerosi locali, discoteche ed hotel. In questo periodo di esibizioni e perfezionamento della sua tecnica musicale, inizia anche a scrivere le sue prime canzoni, tra queste il brano “I colori del mondo”, canzone di impegno sociale che parla di disastri ambientali, che vincerà nel 1994 la tappa regionale del premio nazionale RINO GAETANO al teatro Colosseum di Pomigliano d’Arco.

Gli anni che vanno dal 1997 al 2000 sono quelli in cui vedono la luce la maturità musicale e professionale di Valentino.

Nel 1997 finisce gli studi musicali diplomandosi in pianoforte, il traguardo del diploma unito alla sua immensa passione per la musica in tutte le sue forme, spingono Valentino a sperimentare nuovi strumenti e nuove tecniche musicali, scoprendo così la sua vocazione di polistrumentista ed arrangiatore.

Importante in questa fase di crescita artistica è per lui frequentare molti e diversi studi di registrazione in giro per l’Italia. Da ognuno di essi Valentino trae spunti musicali, tecniche ed insegnamenti che lo portano ad una piena consapevolezza e maturità artistica. Il 2000 è l’anno della consacrazione, dove inizia a raccogliere i frutti di tanta gavetta e studio. Nel 2000, infatti, Valentino viene scoperto dal famoso e già affermato artista, fiore all’occhiello della musica napoletano dell’epoca, Nino d’Angelo.

L’incontro tra Valentino e Nino d’Angelo segnerà la svolta per Valentino. Nino d’Angelo lo vorrà con sé come coprotagonista nel film musical AITANIC, offrendogli così la possibilità di far conoscere le sue doti artistiche al grande pubblico.

Tra gli interpreti principali del film, Valentino accompagnerà Nino d’Angelo a presentare il film in molte trasmissioni televisive della RAI e di MEDIASET. Nel 2005 di trasferisce nella tranquilla penisola sorrentina, a Vico Equense, lontano dal caos e dalle distrazioni della città. Qui mette su famiglia e trova la serenità giusta per iniziare ad inseguire quello che sarà un nuovo e grande percorso come cantautore.

A Vico Equense conosce Angelo Coppola, un produttore musicale con il quale nascerà una grande amicizia e una duratura collaborazione.

Dal loro incontro nasceranno i primi dischi di Valentino Prato che porteranno l’artista a raggiungere la sua maturità come cantautore.

Nel 2017, in occasione dei 40 anni di Valentino, esce CAMBIAMENTO 1.5.77. Un album di consacrazione artistica importante, che verrà presentato con un concerto di presentazione ufficiale in quella Secondigliano che Valentino ha continuato sempre a portare nel cuore. Il concerto, trasmesso anche con diretta web e seguito dalla stampa, sarà un successo. La sua comunità e centinaia di fan si riuniranno per ascoltare le sue canzoni e per celebrare il ritorno a casa di quel ragazzo che aveva dovuto allontanarsi dalle difficoltà del quartiere per fare carriera.

L’album CAMBIAMENTO 1.5.77 è consacrazione ma anche impegno sociale. Funkyamore, successo dell’album, è una canzone che condanna la violenza sulle donne.

Essa, divenuta presto un successo, non passa inosservata e Valentino viene nominato testimonial contro la violenza sulle donne dall’associazione Leonardo. Diventa così ambasciatore dei diritti delle donne, impegno che lo porta a partecipare a numerose ospitate in tv private e trasmissioni web.

Il 2018 è l’anno dell’album LA MIA VITA.

  Valentino porta la sua musica in giro in una tourneè che abbraccia tutto il sud Italia: Campania, Puglia, Molise, Calabria dove viene accolto dal calore dei suoi fan e dall’attenzione dei media locali.

Nel 2020, invece, ecco il disco UN’ALTRA STORIA, che comprende due singoli, L’ignoranza e Ma quale amore, che vincono, rispettivamente, Il Premio Lucio Dalla sia campano che nazionale. 

A ottobre 2021 è la volta de Il POSTO MIGLIORE, 11 tracce che comprendono anche un feat con Anonimo Italiano e un brano inedito, intitolato “Io cambio”, mai inciso da Enrico Boccadoro, scomparso nel 2017. 

Eccoci, poi, al 28 aprile 2022 con l’uscita del videoclip di Dimmi che mi ami.

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